Seoul-Metaverse.jpg
Seoul-Metaverse.jpg

MetaCittà

Da quando Facebook ha rifondato il nome del  suo social media in Meta, la curiosità del pubblico si è focalizzata ponendo molteplici domande sul significato di Metaverso. Che cosa è ...? Che cosa possiamo costruire in questi mondi ... ? Che cosa saranno le MetaCittà in questo nuovi spazi digitali ... ?

Costruiamo le MetaCittà

Come visto, il termine Metaverso descrive qualunque spazio di realtà virtuale in cui possiamo interagire con un ambiente digitale generato al computer e con altri utenti, socializzando con loro in una forma virtuale, gli Avatar. Dunque una interazione concettualmente più vicina alla nostra realtà fisica, cognitivamente diversa dalle consuete modalità alle quali ci siamo abituati negli ultimi decenni navigando l'Internet. Possiamo viaggiare nei Metaversi consultando Contenuti 3d attraverso il nostro normale browser Internet, tramite dispositivi di Realtà Virtuale o mediante soluzioni ibride che impiegano la Realtà Aumentata.

Un aspetto importante da prendere in considerazione, pensando ai suoi effetti cognitivi, è il  suo impatto, intenzionale o non intenzionale, che la diffusione dei Metaversi avrà anche sulla percezione delle nostre città, strade ed architetture.

Gli effetti del movimento dei nostri Avatar e le nostre interazioni con ambienti virtuali ci faranno fiondare in un misto di vita tra quella analogica (la vita reale)  e quella digitale (vita virtuale),  ci piaccia o no.

L’immersione in un Metaverso cambierà come noi percepiamo il mondo intorno noi, come quel mondo è stato progettato e come questo, e per quale motivo. 

Il Metaverso sembra un concetto etereo, a volte ipotetico, ma in realtà se riproduce in maniera digitale il nostro concreto ambiente costruito, ci consente esperienze irriproducibili nella realtà quotidiana.

Forse arriveremo non solo a chiederci quali edifici e città possiamo riprodurre nel Metaverso, piuttosto come il Metaverso ci aiuterà a progettare i nostri futuri edifici e le nostre città, qui sulla terra, nel mondo reale. Questa tecnologia infatti potrà consentire agli urbanisti di volere richiedere nuove tipologie di spazi negli ambienti che viviamo ogni giorno oppure l'eliminazione di altri tipi di spazi, che invece pensiamo indispensabili.

Il metaverso potrebbe essere sfruttato verso la democratizzazione del design, dove le persone danno feedback e danno suggerimenti in un processo decisionale molto iterativo ed a bassissimo costo e poca fatica  ... ”

Propmodo, una società leader nella consulenza nel campo dello sviluppo immobiliare, ci spiega che la tecnologia dei Metaversi segnerà lo sviluppo immobiliare alterando i processi d’approvazione e di input delle comunità.

Dimenticheremo rendering 2D stampati su cartelloni durante le riunioni dei consigli comunali: architetti ed ingegneri, potranno approfondire, per comunicare come apparirà un loro design creativo una volta che sarà costruito, impiegando un visore che riproduce un Metaverso portando in evidenza un mock-up digitale, che sarà fruito dai decisori attraverso l’immersione virtuale in rendering 3D.

Avremo a disposizione piattaforme digitali immersive per centinaia o migliaia di persone che potranno esplorare un edificio, vederlo da diverse angolazioni, ed anche interagire con esso in un modo che sarebbe possibile solo una volta che la costruzione sia finita. 

Rendering  che abbiamo realizzato per il Governo di Abu Dhabi

prima della sua costruzione, per scopi decisionali

Rendering a partire da file di progettazione (2004-05)  autocad per un nuovo (2006-07) insediamento immobiliare in Dubai  

Le immagini generate al computer che avete appena visto nel video qui sopra, sono  state impiegate come contenuti digitali (VFX) per essere inseriti in sequenze d'immagini reali, a formare una Realtà mista (realtà virtuale + immagini reali). Questo filmato promozionale è stato in commissionato per scopi di prevendita nel settore del real estate, 

sia prima che durante la costruzione delle opere. Nel video anche le immagini relative alla nuova metropolitana di Dubai, è la stazione, sono simulazioni in Realtà Aumentata, in quanto la metropolitana non era stata ancora terminata, infatti, attualmente, le carrozze dei treni hanno un altro design perchè ridisegnate nel loro design in una fase successiva. 

Da oltre venti anni lavoriamo a livello internazionale nell'Industria dei Contenuti digitali, impegnati in tutti i suoi segmenti di riferimento. Dunque non solo Cinema e Videogame, ma anche Metaversi:   

Chiama whatsapp 

+39 tre-tre-cinque 620-1019

+39 tre-quattro-nove-820-7176

Email 

Follow

  • Facebook
  • LinkedIn
vittorio_02.jpg

Vittorio Dublino

 

Experience Design Producer

Consulente del gruppo di lavoro umanistico, ho fondato il network internazionale Rebel Alliance. Sono giornalista pubblicista, educatore socio-pedagogico. Lavoro nella comunicazione di marketing da trent’anni, da venti nella producer di contenuti digitali e da dieci sono anche un produttore cinematografico, candidato più volte ai David di Donatello, vincendo la prima statuetta premio nel 2011. Sono un membro della giuria dell’Accademia del Cinema Italiano e sono impegnato nel terzo settore da venticinque anni elaborando progetti per il sociale nel campo della diffusione della Cultura digitale e il  contrasto al Digital Divide Culturale in collaborazione con Istituzioni di governo. Ho iniziato la mia avventura nel digitale con l'Università come membro del comitato scientifico del programma di ricerca Umanesimo & Tecnologia ed ho contribuito alla elaborazione nel 2006 del primo master in Italia di alta formazione post-laurea  in Cultura digitale e Mediatore della Cultura Digitale.  

per approfondimenti & informazioni 

vittorio.dublino(at)rebelalliance.eu

 +39 tre-tre-cinque-620.10.19